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Bocca di Caset (SIC e ZPS)

  • Quota: 1608 m.s.l.m
  • Habitat prioritari: Boscaglie di Pinus mugo e Rhododendron hirsutum
  • Specie di interesse Comunitario: Daphne petraea (Dafne minore), Barbastella barbastellus (pipistrello)
Dal 1996 il Valico di Caset ospita la principale stazione permanente per il censimento degli uccelli migratori del Muse. Questa zona, nota infatti già dai tempi antichi, è un punto di passaggio strategico per numerose specie che a partire dalla fine dell'estate seguono la rotta migratoria italo ispanica nel loro viaggio verso sud. Ogni specie ha un preciso "orario" di partenza: ad agosto cominciano i primi migratori notturni mentre con settembre partono i più numerosi spostamenti autunnali: Balia nera, Pettirosso, Regolo e Cincia mora. Più tardi Ciuffolotto e Luì grosso seguiti da Luì piccolo, Tordo bottaccio e Fioraccino. In autunno inoltrato i migratori gregari come Lucherino, Fringuello, Peppola e Frosone e talvolta anche il Crociere.

I boschi, interrotti da radure e zone aperte di prateria, sono misti di faggio, abete rosso, abete bianco e larice. In alto le boscaglie di pino mugo stanno recuperando i terreni ceduti ad attività di pascolo ormai sempre più abbandonate. I prati rimasti conservano comunque numerose specie endemiche.
Bocca di Caset Stazione di inanellamento
(foto di Rete di Riserve Alpi Ledrensi)
 
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