Home » Territorio

Aree Protette

La diversità e le unicità del territorio della Rete delle Alpi Ledrensi sono rappresentati nelle diverse aree protette comprese all'interno dei suoi confini. Queste aree, che coprono circa un quarto della superficie totale della Rete, sono state individuate e istituite proprio con l'obiettivo di conservare, in alcuni casi, specie rare o minacciate di particolare pregio, in altri invece ecosistemi di particolare valore o per l'alto livello di biodiversità o perché strategici nella conservazione di animali e piante. Diversi sono i criteri che devono essere soddisfatti, affinché un'area diventi una zona protetta come diversi sono i fini e gli obiettivi della sua tutela. Queste differenze si riflettono nelle diverse sigle che identificano le aree protette. Nella Rete di Riserve Alpi Ledrensi sono per ora presenti tre tipi di aree protette: SIC (Siti di Importanza Comunitaria), ZPS (Zone a Protezione Speciale) e una Riserva Naturale Provinciale.

Ognuna di queste tipologie naturalmente è regolata da un diverso sistema di tutela che ne assicura il mantenimento.

SIC
Questo tipo di protezione, introdotta con la Direttiva 92/43/CEE, riguarda aree ben definite all'interno delle quali si trovano specie animali o vegetali di particolare pregio. Queste specie possono essere definite "prioritarie" nel caso in cui l'area di distribuzione di queste specie sia limitata al nostro continente, di "interesse comunitario" invece sono uelle che necessitano di tutela ma sono distribuite sull'intero territorio europeo.
I SIC hanno la funzione di mantenere intatti o migliorare le condizioni degli habitat che ospitano le specie di pregio e questo può essere fatto attuando una serie di misure di tutela e conservazione.

ZPS
Le Zone di Protezione Speciale vengono introdotte dalla Direttiva Comunitaria 409 conosciuta come direttiva "Uccelli". Questo tipo di tutela si applica a quelle aree che sono fondamentali per la protezione di specie appartenenti all'avifauna (uccelli). La protezione dell'avifauna è particolarmente complessa: la migrazione stagionale infatti fa si che i siti di svernamento e riproduzione si trovino a migliaia di chilometri di distanza. Garantire la conservazione di queste specie significa provvedere a siti di nidificazione e svernamento sicuri e protetti e di zone di sosta dove potersi fermare e foraggiare durante i loro spostamenti.

Riserva Naturale Provinciale

Le riserve Naturali sono aree di particolare pregio naturalistico storico o culturale; hanno lo scopo di mantenere inalterato il sito e il suo equilibrio ambientale, in modo da conservarne e aumentarne la biodiversità animale e vegetale. Per essere riconosciuta tale una riserva deve soddisfare ben determinati criteri, che le garantiscono poi precisi diritti e finanziamenti dedicati. Le Riserve possono essere nazionali o regionali ma possono anche essere proposte dalle singole provincie.

Volpe
(foto di Archivio Muse)
Carex baldensis
(foto di Archivio Muse)
Fagiano di monte
(foto di Michele Mendi)
Physoplexis comosa
(foto di Archivio Muse)
Ranunculus bilobus
(foto di Archivio Muse)
 
QR Code